L'estate è ormai entrata nel vivo e tra vacanze, caldo e feste, il rischio è di bere poco e mangiare male. Con i consigli del nutrizionista faremo il pieno di benessere

Nonostante le correnti d'aria fresca minino la permanenza del solleone sul nostro Paese, l'estate è ormai entrata nelle nostre giornate. E questo porta con sé, inevitabilmente, una serie di conseguenze: giornate al mare, inappetenza da calura di giorno e alimentazione fuori controllo la sera, quando ci si concedono cene, feste e serate in locali notturni.
E sulla bilancia gli effetti benefici che i raggi solari e le vacanze portano in ognuno di noi, rischiano di pesare meno degli effetti negativi di una alimentazione che corre fuori dai binari.
Pochi nutrienti e più calorie, e la regola matematica del benessere è presto dimenticata.
“Cibi e bevande di indubbia attrazione gustativa – fa notare il dott. Giuseppe Marzulli, responsabile della Nutrizione nelle cliniche Anthea Hospital, Villa Lucia e D'Amore Hospital del gruppo GVM Care&Research - sono spesso densi di calorie ma si tratta di calorie 'vuote' cioè senza 'senso' nutritivo e che, se abbondano eccessivamente e con aumentata frequenza, portano a medio e lungo termine conseguenze negative per la salute. In questo senso vanno particolarmente tutelati i bambini e gli anziani”.
Assumere cibo in modo non consapevole, quindi, può comportare un incremento del tessuto adiposo e per chi è già affetto da dismetabolismi (diabete, ipertensione, ecc) rappresenta un rischio.
E allora ecco i consigli messi al punto dal dott. Marzulli per vivere un'estate in piena salute.
“Il primo suggerimento - chiarisce il biologo nutrizionista - è quindi quello di rispettare quotidianamente il numero e gli orari dei pasti, è soprattutto la prima colazione che deve essere privilegiata rispetto agli altri pasti poiché fornisce il 'carburante' per tutto il giorno e predispone verso un minore introito calorico durante il resto della giornata. Aumentare il consumo di frutta, verdura fresca di stagione e yogurt (magari senza zuccheri aggiunti). I piatti dovrebbero essere sempre colorati, il colore degli alimenti è legato alle sostanze in essi contenute: più sono vari più completa è l’assunzione di molecole importanti”.
Da moderare, invece, sono il consumo di piatti elaborati, ricchi di grassi: fritture, condimenti e formaggi pesanti. “Con il caldo l’organismo consuma meno energia, quindi meno calorie devono entrare. Consumare cibi freschi, poco cotti è l’ideale”.
L'unico grasso accettabile, per il dott. Marzulli, è l’olio extra vergine d’oliva, rigorosamente crudo. Il sale andrà usato con parsimonia, preferendo quello iodato (5 gr di sale iodato aiutano la tiroide a funzionare bene). Per gli ipertesi è utilissimo il sale asodico.
È consigliabile completare il pasto con la frutta, 150 gr sono la quantità giusta.
E i gelati, re incontrastati dell'estate, sono da eliminare? “No – chiarisce il dott. Marzulli – ma è possibile consumarli come alternativa al pasto, non come aggiunta. Un frullato di latte e frutta può sostituire uno spuntino, un gelato a base di crema sostituisce, invece, un pasto completo”.
Attenzione alla conservazione degli alimenti, occorre rispettarne le corrette modalità e mantenere la “catena del freddo” se surgelati. Molto importante specialmente per gli anziani è bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, evitando il consumo di bevande con zuccheri aggiunti ed ad alto contenuto di alcool.
Quando si viaggia all'interno del territorio nazionale “bisogna ricordare di non appesantirsi troppo durante le gite, privilegiando piatti unici bilanciati, cioè con proteine, carboidrati e verdure. Se si viaggia all’estero è raccomandabile informarsi prima sulle condizioni igienico-sanitarie del paese, magari consultando siti web tipo “www.nathnac.org/travel” a cura dell’OMS. In generale, in paesi stranieri è buona norma, preferire l’acqua in bottiglia con tappo sigillato. Evitare se non si è sicuri delle norme igieniche verdure e frutta crudi, cibi freschi o cotti ma esposti a contatto con insetti - come nei buffet all’aperto -, latte, formaggio, gelato e altri latticini non pastorizzati, pesce crudo o poco cotto, cibi venduti per strada, a meno che non siano serviti caldi su piatti puliti”.
Sono semplici ma essenziali suggerimenti per vivere un'estate in piena forma.