L'anticiclone delle Azzorre riuscirà a ristabilire miti temperature solo per qualche giorno. Poi una nuova ondata di freddo colpirà il nostro Paese. Proteggi il tuo corpo dai pericoli del gelo.

I meteorologi sono tutti d'accordo: l'inverno si prenderà una pausa, lascerà spazio a temperature semi-primaverili in tutta Italia. Ma l'alta pressione non è destinata a restare per molto sul Bel Paese perché a breve è prevista una nuova ondata di gelo dopo quella che ha caratterizzato la fine dell'anno nel Sud.

Cambiamenti così repentini di temperatura non passano certo senza conseguenze sul nostro corpo che, soprattutto quando torneremo nella morsa del freddo, dovrà meritare molte più attenzioni.
Questo vale per tutti ma soprattutto per gli anziani, i bambini, i lavoratori che svolgono la propria attività all'aperto e le persone affette da particolari patologie. Quest'ultimo è il caso di pazienti affetti da malattie cardiovascolari, da broncopatia cronica ostruttiva, da asma bronchiale, da diabete, da disturbi neurologici. È possibile ridurre i rischi con semplici accorgimenti suggeriti anche dal Ministero della Salute.

I cardiopatici e gli ipertesi devono evitare di compiere sforzi, specie all'aria aperta. La risposta del nostro organismo al freddo, è l'innalzamento della pressione. Ecco perché i soggetti già ipertesi devono preservarsi al meglio. Chi, invece, soffre di insufficienza respiratoria o asma deve avere cura di coprire la bocca per non respirare l'aria troppo fredda. Infine chi è affetto da patologie osteoarticolari avvertirà col freddo una maggiore sofferenza. Per questo è bene evitare gli sbalzi di temperatura.

Per i bambini e gli anziani, invece, vi sono ulteriori accorgimenti. Nei primi occorre controllare la temperatura corporea attraverso mani, piedi e volto. Prima dei tre mesi è bene non esporre il bimbo al freddo. Se, comunque, fosse necessario è consigliabile coprire bene il bebè anche con cappellino. Il 30% della perdita di calore, infatti, avviene attraverso il capo. Evitare di utilizzare il marsupio per non rallentare la circolazione del sangue nelle gambine, munirsi, altresì, di copertina e biberon caldo in borsa termina se si viaggia. Gli anziani dovranno evitare di uscire di casa, quindi preventivare scorte alimentari nei giorni precedenti alla prevista ondata di gelo ed evitare di addormentarsi accanto a fonti di calore.

Per tutti valgono poi le regole generali raccolte nel decalogo del Ministero:
- Alimentarsi in modo equilibrato
- Bere a sufficienza ma evitare gli alcolici.
- Mantenere negli ambienti una temperatura di 19-20 gradi, evitando l'aria troppo secca o per contro un'umidità eccessiva.
- Fare attenzione ai sistemi di riscaldamento. Se a combustione porre attenzione alla ventilazione degli ambienti e alla manutenzione per evitare esalazioni pericolose. Manutenzione che va seguita anche per stufe elettriche
- Fare attenzione alla conservazione dei farmaci, specie quelli che riportano le seguenti diciture “non refrigerare” o “non congelare”. Eliminare quelli la cui confezione risulta alterata dalle basse temperature
- Non uscire nelle ore più fredde
- Evitare sbalzi di temperatura
- Coprirsi a strati, indossando guanti, sciarpa, cappello.
- Non praticare attività fisica all'aperto
- Se si parte per un viaggio munirsi di catene da neve o pneumatici invernali
Preoccuparsi di segnalare ai servizi sociali la presenza di senzatetto o persone in difficoltà così da soccorrerli per tempo. In ultimo pensare anche agli anziani che vivono da soli. Aiutarli a procurarsi cibo e medicinali è un sollievo non solo per il corpo ma anche per l'anima.