Disturbi come mal di stomaco, nausee, allergie, mal di denti, reazioni cutanee a punture d’insetti o infezioni del cavo orale non sono di certo ben accetti in vacanza. Soprattutto se siamo a migliaia di chilometri da casa, magari all’estero o in un Paese del quale non conosciamo neanche  la lingua.

Meglio organizzarsi e tenersi pronti per fronteggiare alcuni dei più ricorrenti malesseri, dando retta a semplici consigli e ricordandosi di portare con se quei prodotti utili a farci stare tranquilli. 

“Antinfiammatori, antipiretici e antidiarroici: non devono assolutamente mancare”,  spiega il dottor Giuseppe De Biasi, titolare della parafarmacia GVM di Ostuni (Br). “Sono di sicuro i must per ogni tipo di viaggio”. Sono adatti contro dolore e febbre (tra i principi attivi i più utilizzati sono il paracetamolo e l’acido acetilsalicilico). Anche i cosiddetti antiemetici, “per chi soffrire di mal d’auto”, per esempio.
In generale, per sopportare gli spostamenti in viaggio (aereo o nave): aiutano a combattere vomito, vertigini e altri sintomi simili. “Poi spray antizanzare, creme cortisoniche per prevenire e curare”, anche da eventuali reazioni allergiche post puntura. 

Naturalmente prima di partire va controllato se nella meta del nostro viaggio ci sono problemi sanitari particolari o è necessario sottoporsi a vaccinazioni obbligatorie o consigliate. In genere in Paesi come in Asia, Africa, America latina e centrale, isole caraibiche e Oceania la malaria è endemica: in questo caso “oltre la vaccinazione antimalarica, è necessario seguire precise accortezze per non incorrere in disturbi gastrointestinali. Ingerire, dunque, solamente acqua imbottigliata e preferire sempre cibi cotti”. E’ importare non scordarsi di mettere in valigia fermenti lattici e probiotici: riequilibrano la flora intestinale e sono utili anche prima della partenza, aiutando il sistema immunitario.

Per un' efficace prevenzione o una cura in vacanza “meglio l’approccio fitoterapico, più adatto ai brevi tempi sostenuti da vacanzieri che necessitano di un effetto in grado di sollevare da disturbi o dolori da subito".
Un’ultima e importante precauzione, fa sapere De Biasi, non devono mancare “le protezioni solari, con schermatura elevata 50 +”, fondamentali per una sana e prolungata abbronzatura.