Uno studio della Cornell University di New York svela alcuni accorgimenti per salvare la linea e tenere lontane le tentazioni a favore di un’alimentazione corretta.

Il cibo è una questione di misure. Per evitare di abbuffarsi e mangiare in maniera disordinata, non è solo la forza di volontà a contare, ma sempre più fattori esterni. O meglio piccoli trucchi per non cadere in tentazioni nemiche della salute e della linea. Dall’altezza dei bicchieri, alle dimensioni dei piatti, dalle confezioni del supermercato al luogo in cui si mangia: stare attenti a questi aspetti aiuta a seguire un’alimentazione corretta. Lo spiegano bene gli studi del Food and Brand Lab della “Cornell University” di New York sul cosiddetto mindless eating, in pratica il “mangiare senza accorgersene”.

Stop al “formato famiglia”
Da dove cominciare per controllarsi? Dagli acquisti al supermercato. Le confezioni di cibo “formato famiglia”, stando agli studi, vanno evitate perché inducono a consumare di più. Stesso discorso per le porzioni che non vanno servite regolarmente “abbondanti” e i piatti grandi che sono fra i maggiori responsabili degli eccessi nel consumo di cibo. Sarebbe possibile addirittura ridurre l’apporto energetico giornaliero dalle 279 alle 527 calorie rimpicciolendo piatti, pacchi di alimenti e porzioni.

“Lontano dagli occhi, lontano dalla bocca”
E’ una strategia semplice ma efficace. Avere alimenti poco salutari sotto gli occhi non aiuta: anzi è più facile cadere in tentazione. Per questo è importante riempire dispensa e frigo di cibo sano e adottare lo stesso metodo ad esempio per le verdure. Se vogliamo aumentare il consumo di verdura dobbiamo piazzare il vassoio che la contiene in mezzo al tavolo: non doversi alzare per servirsi accresce del 19% le porzioni. 

Piatti piccoli e colorati
Piatti piccoli e possibilmente colorati: mai il rosso per la pasta al pomodoro, optare per i colori scuri nel caso di riso o patate. Così si possono evitare gli eccessi a tavola. I piatti ridotti ci sembreranno più pieni e saremo soddisfatti anche mangiando un po’ meno e il colore oltre a rallegrare aiuta a controllare l’introito di cibo.

Meglio bicchieri stretti e lunghi
Anche quando beviamo bibite o alcolici si possono sfruttare semplici “trucchi” che aiutano a non esagerare. I ricercatori statunitensi consigliano di usare bicchieri alti e stretti anziché bassi e larghi per mescere il 12% di liquido in meno. A prescindere dalla forma del bicchiere, il vino rosso e le bevande colorate sono più facili da vedere rispetto al vino bianco o ai drink trasparenti. 

Mai davanti alla tv: l’importanza del luogo
Il luogo in cui si mangia è molto importante: mai di fronte alla TV e meglio se l’ambiente non è troppo buio o troppo artificiosamente illuminato o rumoroso. Luci troppo basse e al neon portano a mangiare di più, così come una musica di sottofondo veloce o ad alto volume.