Sdraiati su un lettino in riva al mare, in sella ad una bici tra i viali di un parco o ancora passeggiando per strada: in estate sono tante e frequenti le occasioni per  esporsi al sole, anche per diverse ore.

I raggi solari, per quanto piacevoli, possono tuttavia provocare effetti negativi sulla nostra pelle: tra le manifestazioni più comuni della fotosensibilizzazione, ci sono le macchie solari, chiazze di colore scuro, di forme e dimensioni differenti che compaiono su viso, inguine e ascelle.

“Le macchie solari sono depositi di melanina, prodotti da cellule specifiche, i melanociti, che possono occupare vari strati della cute – chiarisce la dottoressa Imma Mele, dermatologa in servizio presso l’Ospedale Santa Maria di Bari di GVM Care & Research - sono antiestetiche e riguardano in particolare le donne, anche quelle giovani, che non adottano comportamenti preventivi al sole”.

Le variazioni cromatiche della pelle interessano alcune zone del corpo: sul viso, la parte compresa tra il labbro superiore e il naso, mento, e zigomi; sono maggiormente esposte a iperpigmentazione anche inguine e ascelle.

Le macchie sono causate da melanina in eccesso, cambiamenti ormonali, o da infiammazioni. Chi la carnagione più scura, in mancanza di una protezione solare adeguata, è più predisposto alla formazione di chiazze per via della alta concentrazione di melanina.
I cambiamenti ormonali sono invece riconducibili a condizioni particolari, quali gravidanza, menopausa o assunzione di farmaci sensibili all’esposizione ai raggi solari. Mentre le infiammazioni possono essere generate da comportamenti scorretti, ad esempio quando si prende il sole subito dopo la depilazione, o da patologie come l’acne che comportano alterazioni precedenti della pelle.

In genere le macchie non sono pericolose, ma vanno monitorate perché in certi casi possono essere spie di melanoma, o di lesioni sia maligne che benigne dell’epidermide.

La prevenzione gioca un ruolo fondamentale per evitare di ricorre a vere e proprie terapie. E’ infatti consigliata una protezione profonda, con uno schermo totale della cute, prima e durante l’esposizione al sole. Importante adottare anche norme igieniche, detergendo bene la pelle, idratarla il più possibile e utilizzare prodotti certificati.