A fine estate la pelle può subire fastidiose alterazioni e soprattutto antiestetiche dovute alla prolungata esposizione a sole, vento e salsedine. Nel post-vacanza i cambiamenti che interessano la pelle di viso e corpo sono in genere: discromia, disidratazione, xerosi, ovvero si verifica un ispessimento dello strato più superficiale, oltre ad alterazioni strutturali della cheratina per cui la cute non riesce più a trattenere acqua e si disidrata. 

Esistono tuttavia piccoli accorgimenti per prevenire secchezza e disidratazione e per mantenere il più a lungo possibile gli effetti benefici dell’abbronzatura. “La prevenzione dovrebbe partire in primis dal periodo in cui ci si espone al sole con filtri protettivi e integratori a base di antiossidanti e carotene – spiega la dermatologa Claudia Casulli, responsabile dell’Ambulatorio di Dermatologia di Ospedale Santa Maria di Bari - poi al rientro dalle vacanze, la pelle va curata con detergenti delicati, maschere idratanti per contrastare la xerosi (secchezza cutanea) o trattamenti specifici in casi di problemi come l’acne”.

Anche per mantenere l’abbronzatura, la regola è l’idratazione. Fino a quando viso e corpo hanno ancora quella patina dorata dovuta all’esposizione solare, è importante alimentare la pelle con sostanze nutritive e idratanti perché questo mantiene attive le cellule che durante l’estate si sono caricate di melanina. Quando invece l’abbronzatura inizia ad andare via, la cute presenta spesso macchie a leopardo antiestetiche. “In questo caso è consigliato – prosegue la specialista – ricorrere a sostanze cheratolitiche, derivanti da frutta e urea come quelle contenute negli scrub, e che servono ad eliminare quelle cellule in via di sfaldamento e a stimolare il fisiologico turn over dermo-epidermico e la rigenerazione cellulare”.

Per preparare dunque la pelle al meglio ad affrontare i primi freddi e l’inverno, è importante seguire una vera e propria routine di bellezza: essere cioè costanti nella detersione corretta della pelle, e nella sua idratazione con prodotti certificati. Non solo. E’ preferibile fare la doccia e non il bagno, perché questo aiuta meglio la cute a liberarsi delle cellule “morte” e a riattivare invece quelle “sane”.

La visita dal dermatologo può essere un ottimo punto di partenza per prendersi cura della pelle dopo averla esposta al sole per tanto tempo. E’ consigliato rivolgersi ad uno specialista capace di fare una valutazione approfondita che tenga conto del tipo di pelle, dell’età e di altri possibili fattori.

Senza dimenticare che al sole può essere imputato di causare patologie quali melanomi e altri tumori della pelle: per questo lo screening dei nei oggi eseguito con epiluminiscenza in centri d’avanguardia,  diventa fondamentale per rintracciare  lesioni atipiche o sospette che vanno controllate o addirittura asportate.