L’uso eccessivo di tablet e smartphone potrebbe condizionare lo stile alimentare degli adolescenti a tal punto da rappresentare un fattore di rischio per l’obesità.  Su questo disturbo largamente diffuso - a cui ogni anno è dedicato il WorldObesityDay -  si sono concentrati un gruppo di ricercatori in uno studio ministeriale, in base al quale, più gli adolescenti maneggiano i dispositivi tecnologici e più aumenta la quantità di cibo e di calorie che ingeriscono. Diventa quindi fondamentale la prevenzione e il ruolo dei genitori nell’indirizzare i propri figli verso stili di vita corretti e salutari.
 
Lo studio – condotto da un team multidisciplinare di professionisti - ha valutato la relazione tra l’uso di dispositivi tecnologici e gli stili alimentari in un campione di adolescenti, mediamente di età compresa tra 11 e 15 anni. Tra le tecnologie preferite,  lo smartphone appare essere lo strumento di elezione e, in base ai risultati ottenuti, è emerso che il 36,5% degli adolescenti utilizza almeno qualche volta i dispositivi mentre mangia.
 
Il cellulare viene impiegato per lo più per attività di comunicazione e/o socializzazione come ad esempio inviare sms, navigare sui social network, per instant messaging, e attività di piacere e svago (guardare video, ascoltare musica e gaming). La tendenza a utilizzare i dispositivi si spiega con la volontà da parte degli adolescenti di aumentare gli stati emozionali positivi – specie tra i ragazzi maschi – e questo sembra essere un fattore di rischio in quanto rende l’uso dei dispositivi potenzialmente associabile a condotte bulimiche e ad una maggiore assunzione di  calorie. Esaminando le differenze di genere per Indice di Massa Corporea, è emerso che le ragazze tendono ad avere un peso più nella norma dei maschi che, al contrario, risultano più sovrappeso o obesi.
 
A questo si associa una scarsa tendenza a svolgere attività fisica tra gli adolescenti. Le stime nazionali affermano non solo che gli adolescenti italiani sono pigri e in sovrappeso, ma anche che il 40% di bambini e ragazzi salta la colazione, pasto fondamentale per affrontare al meglio la giornata con il giusto apporto di calorie, affiancato da un dato molto basso di quelli che consumano frutta e verdura regolarmente, almeno una volta al giorno (16%).
 
La prevenzione fin da adolescenti ha quindi un ruolo decisivo nel delineare una vita sana ed equilibrata da adulti, basata su una corretta alimentazione compatibile anche con la crescita, su una regolare attività fisica attraverso sport e movimento e su controlli medici periodici per escludere l’insorgenza di patologie o disturbi che possano condizionare in maniera negativa lo sviluppo dell’organismo in giovane età.